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Experiential marketing PRIMA e ORA

Articolo di 365 Lab pubblicato sulla rivista Marketing mreža. Autore Mihailo Zlatanović, COO.

L’ETÀ DELLA PIETRA DELL’EXPERIENTIAL MARKETING

Le origini stesse dell’experiential marketing sono legate principalmente a presentazioni asettiche che mirano alla vendita diretta. Il mio primo ricordo di questo tipo di marketing risale a quando il venditore di una nota marca di aspirapolvere suonò al nostro campanello per presentarci e, infine, venderci il prodotto. Né allora, né oggi, quell’approccio mi è mai stato molto gradito.

Oggi tutto questo è molto più sottile, tanto che la vendita diretta non è sempre il primo e principale obiettivo, quanto piuttosto la brand awareness, l’associazione del marchio a determinati valori e la creazione di una connessione emotiva tra il consumatore e il brand, il che, in ultima analisi, porta alla vendita.

Da ciò si può notare che l’obiettivo rimane la vendita, ma una vendita a lungo termine, ovvero la creazione di consumatori fedeli che torneranno da te ancora e ancora.

EXPERIENTIAL MARKETING X DIGITAL MARKETING

Con la comparsa e la crescente popolarità dei social network, è emerso anche il marketing su di essi, che nel tempo è diventato sempre più attraente per le sue caratteristiche, in primis la portata globale, la flessibilità e l’efficienza finanziaria rispetto alla pubblicità sui media tradizionali.

Quando menzioniamo l’experiential e il digital marketing, sorgono sempre domande: l’uno esclude l’altro? Oppure queste due sfere del marketing possono funzionare in sinergia? La risposta alla seconda domanda è assolutamente SÌ!

Le possibilità di collaborazione tra queste due direzioni sono numerose: dalla condivisione online di esperienze fisiche, alla creazione di strategie omnichannel che iniziano nel mondo digitale e proseguono in un evento fisico e viceversa, fino all’uso di piattaforme digitali per monitorare i feedback sul successo dell’evento e molto altro.

Ciò che è certo è che la combinazione di questi due approcci crea un tandem micidiale e, con l’aiuto delle nuove tecnologie, l’integrazione di questi due approcci è sempre più facile, e la possibilità di impressionare i vostri consumatori sempre più grande.

È ARRIVATA UNA NUOVA ERA

La “nuova era” nel campo dell’experiential marketing ha tre caratteristiche principali: l’uso di tecnologie avanzate, la creazione di esperienze immersive e la gamification dei contenuti. Spesso queste tre caratteristiche possono essere utilizzate insieme per creare un’esperienza unica e indimenticabile per i consumatori.

L’uso di tecnologie avanzate include innanzitutto la realtà virtuale (VR – virtual reality), la realtà aumentata (AR – augmented reality) e l’intelligenza artificiale (AI).

La seconda caratteristica della nuova era dell’experiential marketing sono gli eventi immersivi (immersive) che mirano a offrire ai consumatori un’esperienza utente in un modo completamente nuovo e d’impatto. Le proprietà principali delle esperienze immersive sono:

La terza caratteristica che contraddistingue l’experiential marketing della nuova era, particolarmente popolare tra la popolazione più giovane, è la gamification.

La gamification è un fenomeno diventato sempre più presente nel mondo, e non ha risparmiato la Serbia. Anzi, un gran numero di attivazioni interattive da noi si basa proprio su qualche tipo di competizione, raccolta punti o sfide.

Un buon esempio nelle nostre zone è l’applicazione web-based Ultra challenge, che faceva parte di un concorso a premi per un brand di energy drink, dove i partecipanti potevano accumulare punti attraverso un gioco e vincere così premi di valore.

I principali vantaggi di questo approccio sono certamente la creazione di una community e l’aumento della motivazione a partecipare a una campagna.

IL FUTURO È QUI

I trend odierni ci mostrano la strada che l’experiential marketing percorrerà in futuro.

Personalizzazione a un livello mai visto prima, uso di nuove tecnologie, eventi che integrano l’esperienza fisica e digitale e gamification dei contenuti sono certamente trend destinati a restare nei prossimi anni, e spetta a noi, con la nostra visione, creare nuovi trend.